Madres Paralelas

A due anni di distanza dal meritato successo di “Dolor y Gloria”, Pedro Almodóvar torna in sala con un film che, se confrontato con i lavori pregressi della sua filmografia, è da considerarsi inaspettato o quantomeno atipico, uno strutturato dramma al femminile che all’intimità sofferta di due famiglie madrilene tenta di miscelare la storia collettiva del proprio Paese, più precisamente le atrocità subite dal popolo spagnolo negli anni del franchismo e il conseguente stato d’indifferenza generale in cui sono cadute le vicende, palesando un intento politico inedito, insolito e di certo apprezzabile, anche se non pienamente riuscito. Il cast, ridottissimo, è capitanato dalla solita perentoria presenza di Penélope Cruz, giunta ormai alla sua settima collaborazione con Almodóvar e fresca vincitrice della Colpa Volpi a Venezia, costretta a misurarsi, a dire dello stesso regista, con il ruolo più difficile tra quelli che le sono stati affidati in passato: il personaggio di Janis infatti, così come quelli di Ana e Teresa, interpretate rispettivamente dal nuovo astro nascente del cinema iberico, Milena Smit, e Aitana Sànchez-Gijòn, sono i ritratti di tre madri imperfette, sfaccettate, ognuna dotata di una sagomatura propria, protagoniste loro malgrado di una vicenda dai contorni surreali e dai risvolti impensabili che minerà le basi stesse delle loro identità personali e collettive. Purtroppo gli intenti di Almodóvar, per quanto coraggiosi e indubbiamente ammirevoli, si possono considerare riusciti solo a metà, dato che il filo rosso che unisce le due storie, quella personale di Janis e quella della sua famiglia, appare molto più sfilacciato di quanto avrebbe dovuto essere: il film non sempre scorre con la fluidità necessaria e i due piani narrativi, per quanto interessanti nella loro singolarità, spesso appaiono troppo distanti tra loro. Anche il comparto tecnico, fatta eccezione per l’ormai conclamata regia del cineasta spagnolo, appare piuttosto sbiadito, con una fotografia nitida che tende ad appiattire in modo eccessivo l’immagine e una messa in scena generale fin troppo modesta. Tuttavia “Madres Paralelas” è un film che una visione la merita senza ombra di dubbio, considerata soprattutto la grandiosa prova attoriale di Penélope Cruz e una trama dai risvolti certamente accattivanti, ma che suo malgrado, forse a causa anche dell’inevitabile e sfortunato confronto col precedente “Dolor y Gloria”, lascia trasparire un potenziale ambiguo e parzialmente inespresso.

Patrick Maurizio Ferrara.

Vuoi dimagrire in breve tempo?Ecco il SISTEMA che fa per te:https://www.facebook.com/Herbalife-online-176210329925341/?modal=admin_todo_tour


Vuoi diventare un Autore Autorevole e Guadagnare scrivendo?Scopri in nuovo Corso di Scrittura Creativa Strategica online:https://www.facebook.com/associazionepuntomedea/https://www.facebook.com/groups/106226310069031/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...