The Last Duel

Tra le sorprese più attese dell’ultimo Festival del Cinema di Venezia, “The Last Duel” sancisce il ritorno dietro la macchina da presa di un instancabile Ridley Scott, che a 83 anni suonati, giunto ormai al suo venticinquesimo film, torna a cimentarsi con il genere storico, riproponendo questa volta un dramma in costume sfaccettato e profondamente intimo, ben lontano dall’epicità dei suoi precedenti “Il gladiatore” e “Le crociate”, improntato piuttosto sulla ricerca costante di una verità che si rivelerà essere molto più intricata di quanto l’incipit possa far immaginare. Il regista inglese infatti viviseziona le vicende di un fatto storico conclamato, l’ultimo duello legale nella Francia del XIV secolo, scomponendolo in tre parti distinte, ognuna incentrata sul punto di vista di un protagonista, dapprima di Jean de Carrouges, cavaliere burbero e orgoglioso, poi di Jacques Le Gris, aitante scudiero nonché uomo di fiducia del Conte feudatario, e infine di Marguerite de Carrouges, senza dubbio il personaggio chiave del film, che dopo essere stata violentata da Le Gris deciderà di testimoniare e di condurlo a processo a rischio della sua stessa vita. Alla sceneggiatura, oltre a Nicole Holofcener (“Copia originale”), ritroviamo il duo formato da Matt Damon e Ben Affleck, già vincitori di un Oscar nel 1998 per “Will Hunting – Genio Ribelle”, che partendo dall’omonimo romanzo di Eric Jager, pur non inseguendo una esasperata esattezza storica, propongono un lavoro strutturato e talvolta molto specifico, come dimostrano i continui e apprezzatissimi rimandi ai documenti legali del tempo. Impossibile poi non notare la presenza di una mano esperta dietro la macchina da presa: Scott infatti incornicia con la sua ormai nota maestria una messa in scena cruda e viscerale che non assolutamente nulla da invidiare ai suoi migliori lavori del passato. In conclusione, malgrado l’esiguità dei numeri registrati al botteghino, “The Last Duel” è una produzione che, per l’originalità e il meticoloso impegno con cui è stata messa in piedi, avrebbe meritato di certo maggior fortuna, un riuscitissimo numero di magia scaturito direttamente dal cilindro rattoppato di un Ridley Scott per nostra fortuna ancora in formissima.

Patrick Maurizio Ferrara.

Vuoi diventare un Autore Autorevole e Guadagnare scrivendo?Scopri in nuovo Corso di Scrittura Creativa Strategica online:https://www.facebook.com/associazionepuntomedea/https://www.facebook.com/groups/106226310069031/

Vuoi diventare imprenditrice di te stessa?Vuoi lavorare nel campo del Beauty?Contattaci e scopri la proposta adatta a te:https://www.facebook.com/mybeautychallenge/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...