“Tutto quello che vuoi” di Francesco Bruni: empatia tra un giovane NEET e un vecchio poeta, da Trastevere alle montagne Toscane

Tutto-quello-che-vuoiTutto quello che vuoi di Francesco Bruni è la commedia nella quale si incontrano due mondi diversi ma al contempo complementari: Giorgio (Giuliano Montaldo) anziano poeta in nome dell’amore e Alessandro (Andrea Carpenzano), giovane NEET romano in conflitto con il padre. Il film ha ottenuto 5 candidature e vinto 3 Nastri d’Argento. Il tema principe è la poesia, questa sconosciuta, capace di veicolare l’amore, che non si sa dove riversare, dove collocare. Nella pellicola il regista rappresenta due mondi poetici: quello elegante del 900, del poeta che possiede foto con Pasolini e Pertini, che sembra non aver bisogno di soldi per vivere, e quello odierno, di strada, dei trapper italiani, così materialista; non a caso la presenza di Arturo Bruni (figlio del regista), componente del gruppo musicale trap Dark Polo Gang. Il viso di Alessandro si modifica nel film: da volto pasoliniano di “ragazzo di vita” a dolce e timido “studente”. Nella pellicola si susseguono citazioni del grande cinema italiano, dai vecchi scarponi, simbolo delle radici dell’uomo, che ci riportano a Lamerica (1994) di Gianni Amelio (le scarpe rubate all’anziano protagonista, dai ragazzini di strada, qui, vengono restituite), alle ragazze di San Frediano di zurliniana memoria. Da Trastevere alle montagne toscane simbolo dei migliori luoghi del cinema italiano, alla storia che ha segnato il nostro presente. tutto-quello-che-vuoi-897665Alessandro è un ragazzo senza radici e per trovare l’amore sano deve regolare i conti, i difficili rapporti con il padre e questo lo può fare solo quando incontra l’amore incondizionato e gentile di Giorgio, l’anziano che ogni giorno cerca le sue radici, così vivide dentro di sé, della seconda guerra mondiale. Insieme riusciranno a compiere il grande salto, aiutandosi a vicenda: Alessandro scopre la cordialità e il calore umano che lo porteranno a risolvere i rapporti con il padre e con la procace amante (Donatella Finocchiaro), madre dell’amico Riccardo (Arturo Bruni), per la quale nutre una forte passione, in mancanza della figura materna. Il giovane protagonista scopre anche la dimenticata cavalleria, dal vecchio signore e questo è un punto molto interessante, in quanto si tratta di un film sull’alfabetizzazione ed educazione sentimentale e oggi c’è bisogno di questo, di ripartire dalla base dell’educazione sentimentale, dalla cultura del rispetto, per evitare lo scempio omicida che ogni giorno si consuma nelle coppie malsane. Ultimamente i cineasti italiani se ne stanno occupando delle relazioni malate e su come dovrebbe essere un rapporto sano; dopo il film di Amelio, La tenerezza (2017), nel quale si presentava l’aberrazione della distruzione nella coppia, arriva Giorgio, il mentore, per le nuove generazioni che, come dicono i trapper, pensano solo ai soldi facili, le donne oggetto e la droga, molto materialisti rispetto ai Ragazzi di vita di pasoliniana memoria. Vediamo questa rappresentazione neonata nel cinema italiano come si svilupperà, per adesso il ruolo delle donne, in questo tipo di film di cineasti uomini è tra il passivo e l’arreso; tuttavia nel film sta minimamente cambiando qualcosa: Claudia l’amante di Alessandro, consapevole, si oppone all’amore forzato e da potenziale mamma gli spiana la via, aiutandolo nei suoi intenti. La studentessa, invece, è una ragazza che persegue i suoi interessi, senza modificarli in cambio di considerazioni da parte del sesso opposto e infatti con lei  potrebbe nascere una relazione sana. “Si scrivono poesie quando non si sa dove mettere l’amore” e il posto i due protagonisti lo trovano nella loro relazione che li aiuta a crescere entrambi, questo è l‘amore sano che ci mostra il regista, con forza e al contempo delicatezza.

Sonia Cincinelli

 

 

Tutto quello che vuoi

Regia di Francesco Bruni

Cast: Giuliano Montaldo, Andrea Carpenzano, Arturo Bruni, Vittorio Emanuele Propizio, Donatella Finocchiaro

Genere: Commedia

Produzione: Italia, 2017

Durata 106 min

Distribuito: 01 Distribution

 

 

Trailer ufficiale del film:

Parlano i protagonisti:

Lamerica (1994) di Gianni Amelio

Le ragazze di San Frediano (1955) di Valerio Zurlini film completo:

Dark Polo Gang con Arturo Bruni:

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