Come riconoscere i manipolatori affettivi e gestirli: due testi di Cinzia Mammoliti fanno luce sui killer dell’anima

uomo-bugiardo“Sono intorno a noi, in mezzo a noi…” recitava la canzone Quelli che benpensano, di Frankie Hi-Nrg.

Quante donne sono uscite distrutte da una relazione nella quale qualsiasi comportamento mettevano in atto sentivano di sbagliare, o meglio il partner le faceva sentire inadeguate. Quanti femminicidi sono stati consumati negli ultimi anni? Troppi!
Cinzia Mammoliti, consulente e formatrice nell’ambito della criminologia e psicopatologia forense, ha lavorato per anni con donne e minori vittime di violenza.
Mammoliti svela l’arcano e ci parla di serial killer dell’anima, quelli che vengono definiti anche vampiri energitici, sono perlopiù narcisisti a volte perversi, manipolatori senza scrupoli, anaffettivi che si scelgono le vittime tra le donne più empatiche, di tutte le estrazioni sociali, che credono nell’amore. Soprattutto nei testi si parla di “menti criminali”, i quali, nel momento in cui la donna decide di chiudere il rapporto, si trasformano in mostri e stalker. Cinzia-Mammoliti-678x381Persone che intaccano le fragilità degli altri per non guardare in faccia la propria di frangibilità. Sì, perché non si tratta solo di uomini, esistono anche donne manipolatrici, ma in minore quantità, come rivela la Mammoliti, in quanto le donne di fronte ai problemi tendono a mettersi più velocemente in discussione e ad entrare in terapia. Le persone non cambiano, ma certo una buona terapia può renderle migliori. Mammoliti cerca di dare un senso alle motivazioni che portano al femminicidio e alla misoginia esponendo teorie e soluzioni per la protezione delle vittime e i suoi libri gettano un’ulteriore luce sulla questione di genere e vanno ad infoltire quella che è ormai una sufficiente produzione letteraria in materia. “Le donne muoiono”, lo diceva anche Anna Banti e oggi muoiono di “falso amore”. La verità è che per secoli si sono stratificate violenze da parte degli uomini nei confronti delle donne e dopo un risveglio sessantottino, abbiamo avuto solo il deserto in cui le donne stesse hanno sostenuto il potere maschilista e permesso tutto questo. cover-libroDa dove ripartire? Dal rispetto per noi stesse e quando una relazione o pseudo tale diventa un monologo controverso è meglio scappare e lasciare a qualcun’altra la sfortuna di imbattersi in un tipo del genere, o magari prevenire anche l’incontro con altre vittime con un programma specifico di salvaguardia. Dalle prime avvisaglie di bugie, manipolazione, critica e giudizio è giusto mollare la presa prima di arrivare ai maltrattamenti veri e propri. La violenza morale è un reato. Dopodiché la miglior rivalsa è il silenzio. Per prevenire questo scempio è fondamentale educare al rispetto delle differenze, è quindi importante introdurre nelle scuole l’educazione sentimentale e sessuale, da lì si parte, in quanto il livello di civiltà di un paese si misura anche sul grado di potere che hanno le donne.

Sonia Cincinelli

I killer dell’anima
Autrice: Cinzia Mammoliti
Casa Editrice: Sonda, 2012
Pagine: 143 pagine
Il manipolatore affettivo
e le sue maschere
Autrice: Cinzia Mammoliti
Casa editrice: Sonda, 2014
Pagine: 132 pagine

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