Festival dell’Oriente e cibo dal mondo

festival-generic-1Il Festival dell’Oriente torna a Milano, il 3, 4, 5 e 10, 11, 12 Febbraio presso la Fiera Milano City. Mostre fotografiche, arte, artigianato locale, bazar, stand commerciali, gastronomia tipica, cerimonie tradizionali, spettacoli folkloristici, medicine naturali, concerti, danze e arti marziali si alternano nelle numerose aree tematiche dedicate ai vari paesi in un continuo ed avvincente susseguirsi di show, incontri, seminari ed esibizioni.

Si può interagire gratuitamente per provare le nuove ed antiche medicine tradizionali come: yoga, ayurvedica, fiori di bach, meditazione, spazio vegano, reiki, massaggi, ci kung, tai chi chuan, shiatsu, bio musica, rebirthing, integrazione posturale, e molte altre ancora. L’arte dei tamburi giapponesi, le lezioni dei Maestri del the, la preparazione dei sushi, le danze orientali, la scrittura tradizionale e l’arte dell’ikebana. Il confezionamento e la cura dei bonsai, i massaggi delle varie tradizioni, il tai chi chuan, lo yoga e quant’altro. Ascoltare i concerti dei grandi interpreti del Sol levante, lasciarsi rapire dalle sinuose danze orientali, dal folklore tradizionale di tutti i paesi presenti, partecipare ai numerosissimi convegni sulla salute e il benessere, sperimentare gratuitamente decine e decine di massaggi, discipline per il benessere e l’integrazione corpo mente. Si può partecipare ai numerosi corsi organizzati da esperti, una novità di questa edizione assolutamente da non perdere. Le religioni e le filosofie orientali ed occidentali si confrontano al Festival dell’Oriente, alla ricerca di un modello di sviluppo dell’uomo e la sua dimensione nell’universo, che rappresenta un modello e un confronto tra induismo, buddismo, confucianesimo, zen, cristianesimo, taoismo, scintoismo, sciamanesimo ed altre religioni e filosofie con seminari, workshops e conferenze tematiche per sperimentare la possibilità di un approccio diretto ad esperienze e modelli di vita alternativi.

Le novità sono: un viaggio negli usi e costumi religiosi dello Sri Lanca con la riproduzione di un autentico tempio Buddihsta nel quale i monaci Cingalesi sono a disposizione del pubblico per condividere cultura e preghiera. La suggestiva riproduzione di parte della splendida Grande Muraglia Cinese che ha avuto e ha tuttora un impatto storico e importante. La riproduzione di un autentico giardino Zen, luogo di pace e meditazione. Le Chokhor sono cilindri cavi chiusi da un coperchio removibile, i quali girano recitando una preghiera. L’Area cinese della cucina vegetariana. L’area delle mille e una notte con petali e spezie di ogni genere dove permettono al visitatore di sperimentare i profumi e la cultura locale. L’area culturale cinese rappresenta una grossa novità e potrete gustare una deliziosa tazza di te servita tramite la tradizionale cerimonia del Gong Fu Cha che rappresenta uno spazio olistico per assaporare le perle di saggezza locale orientale. Si può perfino visitare il tempio Thailandese come una terapia rigenerativa. Si possono ammirare le tavolozze dei sogni e dei desideri nei templi shintoisti. C’è la riproduzione della Thuparamaya, un luogo religioso che si trova in Sri Lanca. C’è la possibilità di visitare la mostra fotografica sul Giappone con abiti tradizionali ed aspetti tipici della quotidianità. L’area bonsai non poteva mancare come novità, natura viva di alberi di piccole dimensioni. Inoltre si possono ammirare spettacoli mozzafiato come la danza Coreana con variopinti ventagli, la danza tradizionale egiziana con valore storico culturale: la danza Saidi che prevede un bastone e la danza Baladi ricca di sensualità. L’arte musicale cinese con Erhu, un violino particolare suonato in orizzontale. Il tango orientale rappresenta un mix tra tango argentino e orientale. La danza tradizionale mongola eseguita da giovani studenti tipica del folclore, il Kukh Mongolos uno show esilarante. Discoteca indiana. La tradizione musicale dell’etnia uygur, una minoranza turco cinese che vanta un patrimonio folcloristico pittoresco.

L’arte cinese del ritaglio della carta, tipica della cultura cinese che prevede composizioni artistiche su fogli di colore rosso. Lo yoga è un altro spazio del mondo olistico, per esplorare antiche perle di saggezza orientali, capaci di arricchire la personalità umana ed elevare la qualità della vita orientandola verso il benessere e l’armonia. Il cibo è inebriante e di vasta scelta tra ristorante indiano, thailandese, cinese, giapponese, egiziano, marocchino, dove si incontrano le spezie più disparate con proposte irresistibili da degustare comodamente seduti in ambienti raffinati ed esotici. L’uso delle spezie è importante come: salvia, prezzemolo, maggiorana, coriandolo, timo o menta accompagnati da un narghile, per rendere magica l’atmosfera.

Sara Bettinelli

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